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Cartier-Bresson, Henri

Dati anagrafici luogo e data di nascita: Chanteloup-en-Brie - 22/08/1908 luogo e data di morte: L'Isle-sur-la-Sorgue - 03/08/2004
Notizie storico/biografiche Henri Cartier-Bresson (Chanteloup-en-Brie, 1908 - L'Isle-sur-la-Sorgue, 2004) è stato un fotografo francese. Considerato pioniere del fotogiornalismo, ha compiuto viaggi in tutto il mondo e realizzato reportage, testimonianza del mutamento sociale, politico e culturale del XX secolo. Dopo gli studi in pittura, nel 1931 decide di dedicarsi alla fotografia. Acquista la sua prima fotocamera Leica l'anno seguente e viaggia per tutta Europa, pubblicando i suoi scatti sulle riviste "Voilà" e "Photographies". Espone per la prima volta nel 1933 presso la Julien Levy Gallery di New York e, successivamente, presso l'Ateneo Club di Madrid. Nel 1935 realizza una mostra nel Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico insieme con Manuel Alvarez Bravo. In seguito, con lo stesso Alvarez Bravo e con Walker Evans torna ad esporre alla Julien Levy Gallery. In America si avvicina al cinema, grazie all'influenza di Paul Strand e della società di produzione Nykino. Lavora come assistente alla regia di Jean Renoir nei film "La vita è nostra" (1936), "Una gita in campagna" (1936) e "La regola del gioco" (1939). Firma egli stesso diversi film volti a documentare la Guerra civile spagnola, a sostegno della Repubblica spagnola e del Fronte popolare: "Return to Life" (1937), "With the Abraham Lincoln Brigade" (1937) e "L'Espagne Vivra" (1938). Durante la Seconda guerra mondiale documenta le fasi cruciali del conflitto bellico. Dopo l'arresto e la successiva fuga, dal 1943 collabora con il Movimento nazionale dei prigionieri di guerra e deportati (MNPGD) realizzando, nel 1945, il documentario "The Return" sul rimpatrio dei prigionieri di guerra e dei detenuti. L'anno precedente realizza una serie di ritratti di scrittori e artisti di spicco per Editions Braun, tra i quali Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, Pierre Bonnard, Paul Claudel e Georges Rouault. Nel 1947 espone al Museo di Arte Moderna (MOMA) di New York con la mostra "Photographs by Henri Cartier-Bresson". Nello stesso anno fonda l'agenzia Magnum Photos insieme a Robert Capa, David Seymour, William Vandivert e George Rodger. Tra il 1948 e il 1950 si trova in Asia dove testimonia la morte di Gandhi in India, la fine del Kuomintang e la nascita della Repubblica Popolare in Cina, l'Indipendenza in Indonesia. Successivamente, tornerà in Oriente viaggiando in Cina, India e Giappone. Nel 1952 realizza il suo primo libro, "Images à la Sauvette", pubblicato da Tériade; la copertina del libro è ad opera di Henri Matisse. Nello stesso anno espone per la prima volta in Inghilterra presso l' Institute of Contemporary Arts con una mostra dal titolo "Photographs by Henri Cartier-Bresson". Collabora a lungo con Robert Delpire, a partire dalla pubblicazione dei volumi "Les Danses à Bali" e "D'une Chine à l'autre" (1954). Nel 1955 espone per la prima volta in Francia, al Pavillon de Marsan del Louvre. Nello stesso anno pubblica con Tériade "Les Européens", la cui copertina è affidata a Joan Mirò. Collabora con numerose riviste, tra cui "Harper's Bazaar", "Holiday", "Queen", "Life" e "Reader's Digest". Nel 1967 realizza la mostra e il volume "Man and Machine" su commissione di IBM. Pubblica il libro "Vive la France" a corredo della mostra "En France" tenutasi al Grand Palais di Parigi nel 1970. Tra il 1970 e il 1971 dirige negli Stati Uniti i documentari "Southern Exposures" e "Impressions de Californie" per CBS News. Compie viaggi in Europa, Unione Sovietica, Messico, Cuba. Dopo un riavvicinamento alla pittura, nel 1988 torna alla fotografia festeggiando il suo 80° compleanno con una esposizione al Centre National de la Photographie e l'istituzione del HCB Award a supporto di progetti fotografici professionali. Nel 2003 espone con la mostra "De qui s'agit-il?" alla Bibliothèque Nationale de France. Tra il 2000 e il 2003 istituisce a Parigi la Henri Cartier-Bresson Foundation; scopo della Fondazione è mantenere viva la memoria di Henri Cartier-Bresson e promuovere le arti visive e la fotografia contemporanee.
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Derrière la gare Saint-Lazare

1983 (1932)Cartier-Bresson, Henri
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Sifnos

1983 (1961)Cartier-Bresson, Henri
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Hyères

1983 (1932)Cartier-Bresson, Henri
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Esterno - uomini - bara

1983 (1964)Cartier-Bresson, Henri
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