Fotografieincomune

Berengo Gardin, Gianni

Dati anagrafici data di nascita/morte: 1930- luogo di nascita: Santa Margherita Ligure
Notizie storico/biografiche Giovanni Berengo Gardin nasce a Santa Margherita Ligure nel 1930. Vive e si forma soprattutto a Venezia, si sposta tra Roma, Lugano e Parigi; inizia la sua attività da fotografo nel 1954 e si stabilisce definitivamente a Milano nel 1965. Si dedica alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura, alla descrizione ambientale. Il suo stile viene influenzato dai grandi fotografi di Life e Magnum, dichiara di sentirsi molto vicino anche al francese Willy Ronis. Le sue foto vengono pubblicate per la prima volta su "Il Mondo", collabora con il Touring Club Italiano documentando soprattutto il paesaggio italiano. Uno dei suoi più grandi lavori è il reportage sui manicomi italiani realizzato con Carla Cerati: nel 1969 viene pubblicato "Morire di classe" con le loro foto e i testi di Franco Basaglia. Documenta diverse industrie come Olivetti e Fiat; collabora con Renzo Piano per documentare i suoi progetti architettonici. Lavora per diverse riviste come "Domus", "Epoca", "Time", "L'Espresso"; pubblica più di 200 volumi fotografici. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia e all'estero, dal 1987 ad Arles al 2005 allo Spazio Forma di Milano; partecipa ad esposizioni come "The Italian Metamorphosis 1943-1968" al Guggenheim di New York nel 1994. Riceve diversi premi: da quello del 1963 insignito dal World Press Photo a quello del 2008 del Lucie Award di New York; nel 2009 gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in Storia e critica dell'arte dall'Università degli Studi di Milano. Dal 1990 viene rappresentato dall'agenzia fotografica "Contrasto". Sono state pubblicate diverse monografie su di lui, la più recente è del 2009 (Silvana Turzio, "Gianni Berengo Gardin", Milano, Bruno Mondadori). Le sue fotografie si trovano nelle collezioni di diversi musei e fondazioni culturali, tra cui l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, il Museum of Modern Art di New York, la Bibliotèque Nationale di Parigi, la Maison Européenne de la Photographie di Parigi.
GBG_07_A-E_C_005

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - cortile dell'Ercole

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_C_006

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - cortile dell'Ercole

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_C_007

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - cortile dell'Ercole

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_C_008

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - portico superiore

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_C_009

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - cortile dell'Ercole

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_C_010

Emilia Romagna - Bologna - Palazzo Poggi - cortile dell'Ercole

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_D_001

Emilia Romagna - Bardi - Castello

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_D_002

Emilia Romagna - Bardi - Castello

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_D_003

Emilia Romagna - Bardi - Castello

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_D_004

Emilia Romagna - Bardi - Castello

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_D_005

Emilia Romagna - Bardi - Castello

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
GBG_07_A-E_E_001

Emilia Romagna - Parma - Castello di Torrechiara

XX terzo quartoBerengo Gardin, Gianni
DETTAGLI
Top