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Venezia. Negozio Olivetti realizzato su progetto dell'architetto Carlo Scarpa. Particolari esterni.
Venezia. Negozio Olivetti realizzato su progetto dell'architetto Carlo Scarpa. Particolari esterni.
(La descrizione del soggetto riguarda l’intera serie/servizio di cui la fotografia pubblicata fa parte)
Data 01/01/1958 post - 31/12/1960 ante
Autore Monti, Paolo
Tecnica positivo, gelatina bromuro d'argento/ carta
Misure Formato: 10x12
Collocazione Paolo Monti , serie 00001-00011Gpbn
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello, 1 - Milano (MI)
  • AUTORE
    Monti, Paolo 1908 11 agosto: Paolo Monti nasce a Novara da una eminente famiglia di Anzòla d'Ossola (VB). 1930: Si laurea in Economia politica alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Bocconi di Milano e inizia a lavorare presso la società mineraria Montecatini (poi Montedison). 1935: Vince un premio al concorso indetto dalla Ferrania 1936: Si sposa con Maria Binotti 1938-1945: si trasferisce a Mestre e lavora presso gli stabilimenti di Porto Marghera. 1945: Licenziatosi dalla Montecatini si trasferisce a Venezia. Nello stesso anno entra in contatto con altri dilettanti fotografi conosciuti da Foto Record dei fratelli armeni Pambakian. 1948 gennaio: Nasce ufficialmente il Circolo fotografico La Gondola; tra i soci fondatori oltre Paolo Monti, Gino Bolognini, Alfredo "Giorgio" Bresciani e Luciano Scattola. Successivamente, tra il 1949 e il 1959 si uniranno, tra gli altri, Giorgio Giacobbi, Mario Bonzuan, Toni Dal Tin, Fulvio Roiter, Ferruccio Ferroni, Gianni Berengo-Gardin ed Elio Ciol. 1948 ca.: Da quando la nipote Mariel compie otto anni Monti inizia a fotografarla. 1948 inverno: Ricopre il ruolo di vicepresidente della neonata FIAF, a cui La Gondola aderisce prima del Congresso Nazionale del 5 novembre 1949, essendo così considerata Circolo Fondatore. 1951 18 luglio: A Venezia, a Ca' Giustinian, si inaugura La prima mostra del paesaggio veneziano e lagunare, avvio delle iniziative espositive de La Gondola. 1952: A Roma partecipa alla sua prima personale, presso l'Associazione Fotografica Romana. 1953: A 45 anni decide di abbandonare la carriera di dirigente d'industria per dedicarsi interamente alla fotografia. 1954: Per interessamento di Roberto Crippa assume l'incarico di fotografo ufficiale della X Triennale. Paolo Monti vince il primo premio della Rassegna fotografica nazionale di Spilimbergo. 1956: E' intestatario della società "Fotogramma", con sede a Milano in via Colonna 9. Vasken Pambakian risulta socio. La società sarà in liquidazione dal dicembre 1960, cessando ogni attività il 31.03-1961 ma non risulta ancora chiusa al 30-04-1962 1957: Da quest'anno inizia una lunga amicizia e collaborazione con Romeo Martinez, direttore di "Camera", con cui organizzerà a Venezia le Biennali di fotografia fino alla IV edizione del 1963. 1959: Partecipa e interviene al I Convegno Nazionale di Fotografia, tenutosi a Villa Zorn il 18 ottobre nell'ambito delle iniziative promosse dalla Biblioteca Civica di Sesto San Giovanni, curate da Ugo Zovetti e Tranquillo Casiraghi. 1961-10-04: Apre la società Foto Studio 22 con Vincenzo Carrese, con sede in Via Tasso 15 a Milano. Nel 1976 la ditta muta denominazione in "Paolo Monti Fotografo" con sede in Corso Sempione 28, sempre a Milano. 1964-1967 : Intraprende l'attività didattica e inizia a insegnare Tecnica fotografica alla Scuola Umanitaria di Milano. 1965: Il Touring Club Italiano pubblica Liguria e Umbria, entrambi illustrati con sue immagini, a cui seguiranno i volumi dedicati all'Abruzzo e Molise e alla Marche. Nel 1972 uscirà Milano, a cura della stessa casa editrice. 1965-1970: Inizia la collaborazione con la casa editrice Garzanti di Milano per illustrare la Storia della Letteratura, diretta da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno. 1965-1971: Sotto la direzione di Andrea Emiliani intraprende la campagna di rilevamento dei beni artistici e culturali dell'Appennino emiliano e al centro storico bolognese. 1967 13 aprile: Lanfranco Colombo inaugura a Milano la galleria Il Diaframma con una mostra dedicata a Monti, la sua prima personale dal 1958. 1970: Presso Palazzo D'Accursio è allestita la mostra Bologna: centro storico, esito della prima fase del rilevamento del centro storico della città. 1970 - 1974: È chiamato alla prima cattedra universitaria di fotografia in Italia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna dove tiene il corso di Tecnica ed Estetica dell'immagine. 1975 ottobre: Partecipa, unico italiano, a I Grandi Autori Fiap (Fédération Internazionale de l'Art Photographique), mostra fotografica ad invito, allestita a Padova. 1977: La casa editrice Battaglini di Milano pubblica La Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti, unico testo firmato da Monti come autore. 1979: Collabora con la casa editrice Einaudi per la pubblicazione della Storia dell'arte italiana, curata da Federico Zeri. 1980: Riceve dal capo dello Stato il Premio Nazionale Zanotti Bianco, istituito nel 1964 da Italia Nostra, attribuito a colore che si sono distinti nella difesa dei beni culturali e dell'ambiente. Inizia il censimento e la documentazione fotografica del lago d'Orta e della val d'Ossola. Questa ricognizione lo impegnerà sino all'anno della sua morte. 1982 29 novembre: Muore a Milano dopo una breve malattia e viene sepolto nel cimitero di Anzòla.
  • FONDO
    Paolo Monti Dopo la morte di Paolo Monti (1982), il 26 marzo1985 la Fondazione arch. Enrico Monti, Enrico Rizzi e Giancesare Rainaldi costituiscono a Milano l'Istituto di Fotografia Paolo Monti per conservare e tutelare l'archivio di Paolo Monti,acquistato dalla vedova, Maria Binotti, composto dal fondo fotografico, un fondo documentario e un fondo librario. La valorizzazione del suo operato era però iniziata qualche anno prima grazie a Andrea Emiliani, suo committente e mentore, che con l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna aveva promosso la mostra" Paolo Monti e l'età dei piani regolatori" nel 1983. L'Istituto di Fotografia Paolo Monti ha ordinato l'archivio Monti, redigendo un indice nel 1986 e organizzando alcune mostre ("Laboratorio Ossolano", 1985; "Paolo Monti fotografo di Brunelleschi" e "Milano negli anni Cinquanta" nel 1986). Nel 1992 Giovanni Chiaramonte ha dedicato a Monti una monografia e il Comune di Milano ha organizzato una mostra e una giornata di studio, nel gennaio 1993, a cura di Roberta Valtorta. La Soprintendenza Archivistica della Lombardia, nel marzo 2004, ha posto il vincolo sull'archivio Monti, dichiarandolo di rilevante interesse storico; dichiarazione reiterata e notificata nell'agosto del 2008 al nuovo e attuale proprietario, la Fondazione BEIC (Biblioteca Europea d'Informazione e Cultura) che il 12 febbraio 2008 aveva acquistato l'archivio Monti dall'Istituto e nell'aprile 2008 lo aveva depositato presso il Civico Archivio Fotografico di MIlano tramite convenzione, Istituto che possiede fotografie di Monti dedicate agli allestimenti museali del Castello Sforzesco (1956) e alla Pietà Rondanini (1977). Nel 2008 viene avviato un progetto, coordinato da Pierangelo Cavanna e Silvia Paoli, Conservatore del Civico Archivio Fotografico, per il riordino, la catalogazione scientifica e l'acquisizione digitale del fondo fotografico, finanziato dalla Fondazione BEIC e concluso nell'autunno 2010. Dal 2011 al 2013 la Fondazione BEIC finanzia anche l'inventariazione del fondo documentario e la catalogazione del fondo librario. Il fondo fotografico comprende anche fotografie di altri autori: Ballo, Bellamio, Berengo Gardin, Böhm, Boje, Bragaglia, Carnisio, Cavalli, Cisventi, Clari, Colombo, Conti, Cordier, Cozzi, Dainesi, De Biasi, Fanti, Ferri, Finocchiaro, Foto Mari, Fotografia Pratelli, Fregoso, Giacomelli, Giancolombo, Greguoli, Guidolotti, Güler, Mapelli, Massari, Mazzocchi, Millozzi, Romeo Monti, Morandi, Patellani, Pozzi, Ravenna, Roiter, Ronconi, Rossi, Ruedi, Sellerio, Sinigaglia, Tortelli, Zabban. Le datazioni - eccetto i negativi del padre Romeo, datati tra 1900 e 1920 c. - vanno dai primi anni '30 (88 serie) alla morte, con 22 servizi fotografici del settembre 1982, preceduti da 197 servizi realizzati in agosto, a conferma della drammatica interruzione di un percorso professionale e artistico di costante impegno. L'imponente 'viaggio in Italia' condotto da Monti sul territorio italiano comprende 16.447 servizi fotografici relativi a 17 regioni, tra cui prevale l'Emilia-Romagna (3419 serie), seguita da Lombardia (3043), Piemonte (2255), Veneto (1976), Liguria (697), Lazio (695), Toscana (630), Puglia (588). I Comuni interessati sono più di 500, col maggior numero di serie localizzato a Milano (2196); seguono poi Venezia (1494), Anzola d'Ossola (1171), e Bologna (1134), Seguono Genova (574), Roma (432), Torino (396), Firenze (309), Ferrara (296), Verona (215), Modena (154), Piacenza (152) e altri Comuni. Il fondo fotografico è stato catalogato col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F, adottando quale unità di descrizione catalografica sia la scheda "Serie/servizio", sia la scheda "Supporto" applicata ad una fotografia esemplificativa di ogni serie. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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