Fotografieincomune

Lago di Como. Panorama. Veduta aerea.
Lago di Como. Panorama. Veduta aerea.
Data 1984
Autore I-BUGA - Antonioli
Tecnica diapositiva, diapositiva su pellicola Kodachrome
Misure Formato: 18x24
Collocazione Annalena Bugamelli , inv. BUGA 1279/84 - scatola Lombardia 2
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello, 1 - Milano (MI)
  • AUTORE
    I-BUGA notizie 1969-1998 I-BUGA s.a.s. di A. Bugamelli & C. fotocinematografia aerea - pubbucità - via Pagliano 31 - 20149 Milano tel. 02/48005106 - 02/48005996 p.iva 01360270159 iscr. Cam comm. 789953.
    Antonioli notizie 1984 Attivo come fotografo presso la I-Buga s.a.s.
  • FONDO
    Annalena Bugamelli Il fondo Annalena Bugamelli è caratterizzato da fotografie aeree del territorio italiano databili dal 1969 al 1997, arco temporale che comprende quasi tutto il periodo di attività dell'azienda I-BUGA, specializzata in fotocinematografia aerea e pubblicità. Il fondo è pervenuto al Civico Archivio Fotografico nel 2002 alla morte di Bugamelli, per successione testamentaria, a seguito di un accordo con il Comune di Milano che, a partire dal 1998, corrispose alla fotografa un vitalizio. Annalena Bugamelli (Parma 1914 - Milano 2002), "aviatrice - pioniera del Progresso aeronautico", come recitava il suo biglietto da visita, donna straordinaria ed eccentrica, partecipò a due Mille Miglia e iniziò a volare nel 1948 per superare una delusione sentimentale. Nel 1964, a cinquant'anni, prese il brevetto di pilota e partecipò all'Associazione Pilote Italiane, alla Fédération des Pilotes Européennes e all'Aero Club d'Italia. Nel 1969 fondò l'azienda I-BUGA (poi chiusa nel 1998), così chiamata dal nome del suo primo aereo personale (la "I" di Italia seguita dalle lettere iniziali del cognome), e fece del volo e della fotografia aerea la propria professione fino all'età di ottantaquattro anni, pur avvalendosi anche di altri piloti e fotografi per la sua attività. Annalena Bugamelli si riteneva capace di produrre solo fotografie dal prevalente carattere "turistico e industriale", non artistico, e considerava la fotografia un'attività collaterale rispetto a quella di pilota. In una lettera del 1990, tuttavia, rivela una sensibilità non comune anche in ordine alla conservazione del proprio materiale fotografico, particolarmente instabile a causa della sua natura, dichiarando: "il materiale che deve rimanere come documento storico non si conserverebbe a lungo se a colori". Un nucleo di 10.175 fototipi (per il 95% diacolor e per il resto b/n), rappresentanti diverse zone d'Italia e datati tra il 1970 e la seconda metà degli anni Ottanta, costituisce il fondo I-BUGA dell'ICCD (l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), acquisito nel 1993. Nel 2005 è stato avviato il lavoro di riordino e di catalogazione del fondo Bugamelli del Civico Archivio Fotografico di Milano, tutt'ora in corso, col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo. Bibliografia e sitografia: http://www.iccd.beniculturali.it/index.php?it/400/lavori-in-corso
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