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Spedizione dei Mille - Assedio di Gaeta - Porto - Vapore Etna affondato dai bombardamenti dell'esercito piemontese
Spedizione dei Mille - Assedio di Gaeta - Porto - Vapore Etna affondato dai bombardamenti dell'esercito piemontese
Data 1861 post - 1861 ca.
Tecnica positivo, albumina/carta
Misure Formato: 13x18
Collocazione Lamberto Vitali , inv. LV 12/1
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello, 1 - Milano (MI)
  • AUTORE
    Sevaistre, Eugène 1817/ 1897 Attivo a Palermo dal 1858 fino ai primi anni Ottanta con sede in Stradone Porrazzi. Sin dalle origini fotografi stranieri si inseriscono nello sviluppo della fotografia siciliana: sarà proprio un francese a vendere a Romualdo Trigona un apparecchio prodotto da Soleil fils, forse il primo presente sull'isola. In concomitanza con la vicenda garibaldina, l'arrivo di professionalità d'oltralpe si fa ancora più intenso: Sevaistre non è l'unico che, lasciata l'agguerrita concorrenza parigina, apre uno studio nella più tranquilla Palermo (sullo Stradone Porrazzi) e segue la vicenda dei Mille. Sul finire degli anni Cinquanta Victor Louis Laisné, Gustave Eugène Chauffourier, Perron, Mersanne si trasferiscono a Palermo. Anche Gustave Le Gray e Maxime Du Champ arriveranno in Sicilia per seguire la spedizione fino a Milazzo. Di Sevaistre, che non risulta iscritto alla Societé Française de Photographie (cfr. sito ufficiale dell'istituzione), si conoscono, oltre agli album "Sicilia" e "Gaeta" conservati nella raccolta Vitali, anche un album dal titolo Souvenir stereoscopici d'Italia; delle vedute stereoscopiche della valle del Reno e un album di stereoscopie dedicato alla Spagna, Souvenirs stéréoscopiques, conservato presso il Centre Canadien d'Architecture di Montreal (cfr. sito ufficiale dell'istituzione).
  • FONDO
    Lamberto Vitali La collezione fotografica di Lamberto Vitali (Milano, 1896-1992) è pervenuta nel 1995 al Comune di Milano per legato testamentario. In origine essa comprendeva anche il fondo fotografico Telemaco Signorini lasciato per lascito testamentario alla Biblioteca Marucelliana di Firenze. Vitali - collezionista, storico dell'arte e appassionato di incisione - fu il primo storico italiano della fotografia. Le fotografie da lui raccolte sono databili dal 1848 circa al 1943, anche se il nucleo principale delle opere - piuttosto omogeneo per qualità, temi, epoca e autori - va dai primordi della storia della fotografia all'ultimo decennio dell'Ottocento, costituendo una selezione ampia e significativa degli interessi di Vitali. Sono confluite nella raccolta anche riproduzioni, databili alla seconda metà del XX secolo, di fotografie originali - tra cui quelle di Francesco Paolo Michetti - che furono oggetto di studio da parte di Vitali. Gli autori fotografi presenti in collezione sono tra i più importanti dell'Ottocento, attivi in Italia e all'estero: Alinari, Bernieri, Besso, Brogi, D'Alessandri, Deroche & Heyland, Duroni, Guigoni & Bossi, Incorpora, Lose, Montabone, Naya, Nessi, Noack, Pozzi, Primoli, Rive, Rossi, Sacchi, Sevaistre, Sommer, Tuminello, Abdullah Frères, Baldus, Bernoud, Bisson Frères, Braun, Disdéri, W. & D. Downey, Frith, London Stereoscopic Company, Nadar, Petit, Quinet, Robertson, Robinson, Silvy, Wilson. I principali filoni seguiti nella formazione della raccolta sono: ritratti di persone comuni e di personalità italiane e straniere del mondo della politica, della scienza e della cultura (ampio spazio è riservato a Casa Savoia e ai protagonisti delle vicende risorgimentali); vedute di città italiane ed estere (Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Londra, Parigi), paesaggi (Piemonte, Lombardia, Sicilia); eventi bellici: la guerra di Crimea (1855), la rivoluzione di Palermo (1860), il bombardamento di Gaeta (1860), la Comune di Parigi (1871), i moti del 1898 a Milano. Sono presenti molte stereoscopie con vedute e scene di genere, spesso colorate a mano con particolari effetti visivi; un nucleo a parte è costituito da 181 negativi realizzati da Lamberto Vitali durante la Prima Guerra Mondiale. La mostra "Obiettivo sull'800. Fotografie storiche dalla collezione di Lamberto Vitali", a cura di Silvia Paoli, allestita al Castello Sforzesco dal 21 giugno all'1 settembre 2002, ha reso nota per la prima volta al pubblico l'importanza della collezione. Il fondo è stato interamente restaurato (dal 1999 al 2004) ed è stato interamente catalogato col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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