Fotografieincomune

Brescia - Broletto - Cortile
Brescia - Broletto - Cortile
Titolo Brescia. Broletto, il Cortile.
Data 1880 ca. - 1890 ca.
Tecnica positivo, albumina/carta
Misure mm 205 x 258 (supporto primario)
Collocazione Lamberto Vitali , inv. LV 869/74
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
    Fotografia dell'Emilia 1865/ 1921 La ditta, con sede in via Mercato di Mezzo 56, è stata fondata molto probabilmente da Pietro Poppi (1833-1914), citato come titolare dell'azienda nelle guide cittadine dal 1867 al 1870. Risale al 1871 il primo "Catalogo della Fotografia dell'Emilia" e probabilmente al 1888 il "Catalogo Generale della Fotografia dell'Emilia", cui seguono due appendici nel 1890 e nel 1896. Nel 1907 Pietro Poppi cede l'attività a Luigi Monari e Armando Bacchelli che la cesseranno a loro volta nel 1909. Negli anni fino al 1920 lo studio passa ad Alfonso Zagnoli: la "Fotografia dell'Emilia di Pietro Poppi" ha sede in via D'Azeglio 19 fino al 1915 e in via Indipendenza fino al 1920. Dal 1920 la ditta si trasforma in "Fotografia dell'Emilia di Zagnoli e Signorini" e l'anno seguente cessa definitivamente la propria attività.
  • FONDO
    Lamberto Vitali La collezione fotografica di Lamberto Vitali (Milano, 1896-1992) è pervenuta nel 1995 al Comune di Milano per legato testamentario. In origine essa comprendeva anche il fondo fotografico Telemaco Signorini lasciato per lascito testamentario alla Biblioteca Marucelliana di Firenze. Vitali - collezionista, storico dell'arte e appassionato di incisione - fu il primo storico italiano della fotografia. Le fotografie da lui raccolte sono databili dal 1848 circa al 1943, anche se il nucleo principale delle opere - piuttosto omogeneo per qualità, temi, epoca e autori - va dai primordi della storia della fotografia all'ultimo decennio dell'Ottocento, costituendo una selezione ampia e significativa degli interessi di Vitali. Sono confluite nella raccolta anche riproduzioni, databili alla seconda metà del XX secolo, di fotografie originali - tra cui quelle di Francesco Paolo Michetti - che furono oggetto di studio da parte di Vitali. Gli autori fotografi presenti in collezione sono tra i più importanti dell'Ottocento, attivi in Italia e all'estero: Alinari, Bernieri, Besso, Brogi, D'Alessandri, Deroche & Heyland, Duroni, Guigoni & Bossi, Incorpora, Lose, Montabone, Naya, Nessi, Noack, Pozzi, Primoli, Rive, Rossi, Sacchi, Sevaistre, Sommer, Tuminello, Abdullah Frères, Baldus, Bernoud, Bisson Frères, Braun, Disdéri, W. & D. Downey, Frith, London Stereoscopic Company, Nadar, Petit, Quinet, Robertson, Robinson, Silvy, Wilson. I principali filoni seguiti nella formazione della raccolta sono: ritratti di persone comuni e di personalità italiane e straniere del mondo della politica, della scienza e della cultura (ampio spazio è riservato a Casa Savoia e ai protagonisti delle vicende risorgimentali); vedute di città italiane ed estere (Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Londra, Parigi), paesaggi (Piemonte, Lombardia, Sicilia); eventi bellici: la guerra di Crimea (1855), la rivoluzione di Palermo (1860), il bombardamento di Gaeta (1860), la Comune di Parigi (1871), i moti del 1898 a Milano. Sono presenti molte stereoscopie con vedute e scene di genere, spesso colorate a mano con particolari effetti visivi; un nucleo a parte è costituito da 181 negativi realizzati da Lamberto Vitali durante la Prima Guerra Mondiale. La mostra "Obiettivo sull'800. Fotografie storiche dalla collezione di Lamberto Vitali", a cura di Silvia Paoli, allestita al Castello Sforzesco dal 21 giugno all'1 settembre 2002, ha reso nota per la prima volta al pubblico l'importanza della collezione. Il fondo è stato interamente restaurato (dal 1999 al 2004) ed è stato interamente catalogato col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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