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Tunisia - Scena di genere - Danzatrice araba
Tunisia - Scena di genere - Danzatrice araba
Titolo Danseuse Arabe
Data XX prima metà
Tecnica positivo, collotipia
Misure mm 139 x 90 (supporto primario)
Collocazione Vedute estere , inv. VE Albo M 53
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
    Neurdein Frères 1875/ 1913 I fratelli Étienne ed Antonin-Louis Neurdein fondarono la propria società di edizioni di cartoline postali internazionalei nel 1875. La ditta Neurdein godette di grande considerazione presso i contemporanei, tanto da essere premiata all' Esposizione Universale del 1900, ricevendo dalla Nazione francese il prestigioso incarico di curare la pubblicazione riguardante la campagna fotografica ufficiale di tutti i monumenti storici e i musei del Paese. Dei due fratelli, risulta che il più giovane, Étienne, si occupasse dell'amministrazione dell'azienda, mentre Antonin-Louis viaggiasse per conto dell'azienda, e dunque si può ritenere che fosse lui stesso il fotografo a cui si debbono le vedute realizzate all'estero. Il monogramma ND. Phot. consente di identificare in maniera sicura le cartoline stampate precedentemente alla fusione con la ditta di Levy, avvenuta nel 1913, e in particolare permette di inserire con sicurezza questi esemplari all'interno della tiratura del 1906.
  • FONDO
    Vedute estere Il fondo Vedute Estere contiene fotografie databili soprattutto nella seconda metà del XIX secolo e in piccola parte nel '900 (fino al 1960). Le fotografie riguardano in particolare l'Africa e l'Asia (Medio ed Estremo Oriente), continenti che nell'Ottocento e nel Primo Novecento erano i luoghi dell'"esotico", mentre Europa e Americhe sono meno rappresentate. Le fotografie giunsero all'Istituto per lo più grazie a donazioni di collezionisti o dei loro eredi. La genesi della costituzione dei diversi nuclei di fotografie è varia. Sono presenti gruppi di fotografie acquistate, per esempio, in Giappone o in Egitto e prodotte in loco da studi fotografici proprio per gli acquirenti occidentali in visita per turismo o per affari: è questo il caso, fra gli altri, degli atelier di due fotografi italiani, i fratelli Beato, uno dei quali, Antonio, attivo in Egitto, l'altro, Felice, in Giappone. In un altro caso abbiamo album in cui furono raccolte fotografie acquistate dagli atelier locali o scattate da membri degli equipaggi delle navi della Marina Militare Italiana su cui prestava servizio il tenente di vascello Candeo, autore degli album, negli ultimi due decenni dell'Ottocento, durante missioni in Cina, Giappone, Africa, America Meridionale, Centrale e Settentrionale. Sono presenti poi fotografie che documentano le avventure coloniali dell'Italia fascista in Cirenaica e in Eritrea, fra cui anche fotografie aeree prodotte dal Servizio fotografico della Regia Aeronautica. Altre fotografie ritraggono i turisti che nel 1928 parteciparono, a bordo del piroscafo Stella d'Italia, alla seconda crociera nel Meiterraneo dell'Università Popolare, antesignane del turismo di massa. Vedute Estere è uno dei fondi più importanti e interessanti, da diversi punti di vista, in particolare per la documentazione che offre, anche di tipo archeologico, o per le particolarità tecnico-estetiche, come nel caso delle splendide fotografie dipinte della sezione giapponese; oppure per la storia della fotografia, dato anche il rilievo dei fotografi presenti: fra gli altri, oltre ai frateli Beato, Adolfo Farsari, Pascal Sébah, Abdullah Frères, Zangaki, Hyppolite Arnoux, Felix Bonfils e molti fra i più antichi fotografi giapponesi, tra cui Nobukuni Enami, Kajima Seibei, Kusakabe Kimbei, Ogawa Kazumasa, Suzuki Shin'ichi. La catalogazione del fondo, tutt'ora in corso, è attuata col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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