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Nudo maschile in atto di uscire dall'acqua
Nudo maschile in atto di uscire dall'acqua
Data XX inizio (ripresa XX prima metà)
Tecnica positivo, albumina/carta
Misure mm 194 x 160 (supporto primario)
Collocazione Von Gloeden - Plüschow , inv. VGP 11
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
  • FONDO
    Von Gloeden - Plüschow Nel 2005 il Civico Archivio Fotografico di Milano ha acquistato, presso un collezionista privato, questo fondo di 52 fotografie di nudo di Wilhelm von Gloeden (1856-1931), un fotografo tedesco attivo soprattutto in Italia, appartenente alla piccola nobiltà tedesca. Von Gloeden dovette interrompere gli studi all'Accademia di Weimar per una malattia polmonare e, dopo aver percorso l'Italia seguendo le tappe del Grand Tour, nel 1878 si stabilì a Taormina, dove visse per quasi tutto il resto della sua vita e dove iniziò a fotografare prima per diletto e, in seguito al tracollo economico della sua famiglia, professionalmente. Le fotografie del fondo di sicura attribuzione a Von Gloeden rappresentano tableaux vivants en plein air con efebi nudi in pose e con travestimenti che mettono in scena un'Arcadia classicheggiante e idilli bucolico-pastorali. La produzione di Von Gloeden ebbe grande successo internazionale dalla fine dell'800 ai primi del '900 per il suo esotismo, per le sue componenti omoerotiche, per la sua estetica di tipo pittorialista; dopo un lungo periodo di oblio, a partire dagli anni Settanta del '900 venne riscoperta e rivalutata dalla critica. La gran parte delle immagini è senza dubbio da attribuire a Wilhelm Von Gloeden (1856 - 1931). Cinque di esse recano sul verso dei timbri a inchiostro del fotografo tedesco, su alcuni dei quali sono riportate delle date, 1904 e 1907. Poche altre fotografie del fondo si potrebbero ricondurre, in via ipotetica e sulla base della sola analisi stilistica, alla mano del cugino di Von Gloeden e probabile iniziatore di questi alla fotografia, Guglielmo Plüschow (1852-1930). Completano la raccolta due piccoli nudi maschili ripresi in un atelier d'artista o in una scuola d'arte, riconducibili agli anni dieci-venti del XX secolo, e due nudi femminili di carattere erotico, prodotti da uno studio francese ed anch'essi databili agli stessi anni. Una delle fotografie è infine evidentemente una foto da foto, realizzata in seguito, non sappiamo se da un positivo originale di Plüschow, di Von Gloeden, o di Vincenzo Galdi. E' assai probabile che le fotografie siano appartenute, prima di pervenire presso il collezionista da cui sono state acquisite, ad un pittore o ad uno studente di Accademia di belle arti: lo testimoniano la presenza di quadrettature a matita presenti su alcune di esse (su una vi sono anche vistosi ritocchi a grafite e biacca), nonché il fatto che due foto siano state incollate su un cartoncino che era stato precedentemente usato per copiare a matita una composizione classicheggiante di figure femminili. Le condizioni di conservazione delle fotografie non sono ottimali: alcune presentano lacune e lacerazioni, dovute al distacco, effettuato in modo maldestro, da supporti secondari (probabilmente uno o più album, da cui la presenza di colle). Altre si presentano tuttora incollate a cartoncini di varia natura. Su alcune delle 31 fotografie, esposte in una mostra nel 2008 (cfr. Bibliografia) sono stati effettuati dei primi interventi di restauro (integrazione di lacune, spianamenti). Tutte le fotografie sono state condizionate in materiali a norma e catalogate col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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