Fotografieincomune

Home / Fondi / Gigliucci Notabartolo / inv. VBG 3/155
Toscana - Pisa - Camposanto monumentale - Cortile interno - lato settentrionale
Toscana - Pisa - Camposanto monumentale - Cortile interno - lato settentrionale
Data sec. XIX fine
Tecnica positivo, albumina/carta
Misure mm 199 x 257 (supporto primario), mm 445 x 305 (supporto secondario)
Collocazione Gigliucci Notabartolo , inv. VBG 3/155
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
    Edizioni Brogi (?) Giacomo Brogi (1822-1881), dopo aver lavorato come incisore presso Luigi Bardi, attorno al 1860 inizia a sperimentare la fotografia, fonda lo stabilimento Giacomo Brogi Fotografo e nel 1863 pubblica il primo catalogo; nel 1866 stabilisce il proprio studio sul Lungarno delle Grazie al 66. Specializzandosi nei generi del ritratto, della veduta e della riproduzione di opere d'arte, apre nel decennio successivo succursali a Firenze, Roma e Napoli. Alla sua morte la direzione dello stabilimento passa al figlio Carlo (1850-1925) affiancato dal fratello Alfredo. Nel 1885 viene inaugurata la nuova sede sul Lungarno delle Grazie al 15. Dopo la morte di Carlo l'attività dello studio prosegue con Giorgio Laurati, nipote materno di Carlo, acquisendo la denominazione Ditta Giacomo Brogi di Laurati. Nel 1966 l'alluvione di Firenze segna la fine dell'attività dello stabilimento, il cui archivio viene acquisito dalla società Alinari.
  • FONDO
    Gigliucci Notabartolo Il fondo è costituito da quattro album donati da donna Vittoria Beatrice Gigliucci Notabartolo di Firenze. Il dono fu registrato presso la Civica Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli" il 2 ottobre 1967. Le fotografie che compongono i tre album documentano città, paesaggi, musei d'Italia, Svizzera, Francia, Germania, Austria e Ungheria nella seconda metà dell'Ottocento e sono state eseguite da grandi fotografi dell'epoca, tra cui Giorgio Sommer, Franz Seraph Hanfstaengl-Munchen, Giacomo Brogi, gli Alinari, Carlo Naya, Alfred Noack, J. Löwy-Wien, Calderoni És Târsa - Budapest, Stengel & Co. - Braunschweig. Da notare come la maggior parte delle fotografie del fondo riguardi vedute e monumenti di città della Germania nella seconda metà del XIX secolo, città che poi furono duramente bombardate durante la seconda guerra mondiale, riportando gravi distruzioni, e che videro quindi mutare fortemente, in seguito, il loro aspetto. Il fondo è stato catalogato col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
Top