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Lombardia - Besana in Brianza - Montesiro - Villa Prinetti - facciata - parco
Lombardia - Besana in Brianza - Montesiro - Villa Prinetti - facciata - parco
Il complesso della villa Prinetti Castelletti si articola su più edifici intorno a due corti. Il nucleo più antico risale probabilmente al Seicento. Col tempo ha subito diverse modifiche architettoniche più o meno importanti e in stretta relazione con lo splendido e vasto parco di 20 ettari, sorto nella quarta decade dell'800. La villa sorge sul lato est del paese di Monte, nome antico dell'attuale Montesiro, e fu fatta costruire per volere della contessa Maria Crivelli Mesmer, verso il 1760, ove dimorò con suo marito Prospero Mesmer per un lungo periodo.
Data 1943 ante - (ripresa XX prima metà)
Tecnica negativo, gelatina bromuro d'argento/vetro
Misure Formato: 13x18
Collocazione Lastre Antiche , inv. A 19011
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
  • FONDO
    Lastre Antiche Il Fondo Lastre Antiche si compone di sei sezioni di fotografie negative, divise per dimensione, che partono dal formato delle lastre più piccole, A, per arrivare al più grande, F. Il nucleo più consistente delle lastre più antiche, di formato A, è databile tra il 1894 e il 1910 circa: attorno al 1894 i materiali del Museo Patrio Archeologico, conservati fino ad allora presso l'Accademia di Brera, vennero collocati negli spazi ristrutturati del Castello Sforzesco, in base alle indicazioni di Luca Beltrami. Proprio questi reperti - molti dei quali provenienti da edifici religiosi secolarizzati o distrutti - furono oggetto di una campagna fotografica promossa dallo stesso Beltrami per documentare ogni singolo pezzo "in entrata" nel museo, e le fotografie risultanti costituirono il primo nucleo del futuro Archivio Fotografico: le riproduzioni eseguite su lastre secche alla gelatina d'argento di formato 13 x 18 furono affidate al fotografo Antonio Paoletti, autore anche del primo inventario, l'Inventario Paoletti, del 1910, che riporta l'elenco delle "Fotografie fatte eseguire per cura del sen. Luca Beltrami", in cui era registrato il numero delle negative e il loro soggetto. Il fondo Lastre Antiche, naturalmente fragile, ha risentito molto più degli altri fondi dell'Istituto dei danni subiti dal Castello Sforzesco durante la seconda guerra mondiale né, in seguito, ha goduto della necessaria considerazione in ambito culturale e/o delle pratiche conservative, subendo la sorte riservata ai negativi, considerati non prioritari, in generale, rispetto alle stampe positive. Dei circa 42.263 negativi superstiti è stata restaurata e catalogata scientificamente solo una parte delle lastre di formato A. La catalogazione del fondo, tutt'ora in corso, è attuata col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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