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Dipinto - Madonna con bambino e angeli - Sebastiano Luciani detto Sebastiano del Piombo - Burgos - Cattedrale, chiesa - Cappella della Presentazione (Capilla de la Presentación)
Dipinto - Madonna con bambino e angeli - Sebastiano Luciani detto Sebastiano del Piombo - Burgos - Cattedrale, chiesa - Cappella della Presentazione (Capilla de la Presentación)
Titolo Burgos: Cartuja. Capilla de la Presentación, cuadro de Sebastián de Piombo
Data 1920 ca. - 1933 ante (ripresa 1890 post - 1933 ante)
Tecnica positivo, gelatina ai sali d'argento/carta
Misure mm 140 x 89 (supporto primario), mm 130 x 80 (singola immagine), mm 252 x 350 (supporto secondario), mm 260 x 367 (album)
Collocazione Boschi Di Stefano , inv. FBDS ALBO BOSCHI D 9/50
Luogo di conservazione Civico Archivio Fotografico - Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco - Piazza Castello - Milano (MI)
  • AUTORE
    Hauser y Menet 1890-1979 Hauser y Menet (Madrid, 1890-1979) è stata una delle più importanti tipografie spagnole. La società, pioniera delle arti grafiche in Spagna, fu fondata a Madrid nel 1890 dai fotografi di origine svizzera Oscar Hauser Muller e Adolfo Menet Kursteiner (1866-1927) con sede in Calle Ballesta, 28 [cfr. timbro pubblicato su https://www.museodelprado.es/coleccion/artista/hauser-y-menet/debe9cb2-e3aa-45a4-8809-c15a821c4310] e al numero 30. Ben presto si distinsero nell'arte della collotipia con la stampa di un album su Madrid e, in seguito, della famosa serie "España Ilustrada". Nel 1892 iniziarono a produrre in serie cartoline provenienti da diversi luoghi della Spagna che li avrebbero resi famosi. Nel 1919 Oscar Hauser si ritirò in Svizzera per motivi di salute e Adolfo Menet rimase a capo dell'azienda fino alla sua morte nel 1927. Il suo erede, Adolfo Menet Alonso, associato a Francisco Pérez Linares, rilevò la stamperia. La Hauser e Menet ha prodotto importanti pubblicazioni come le riviste "Hola", "Interviu", "Triunfo", "La calle" o " Sabato grafico". Nel 1979, già costituita in Società per Azioni, fu dichiarata chiusa. Per approfondimenti: https://es.wikipedia.org/wiki/Hauser_y_Menet (fonte: https://www.museodelprado.es/coleccion/artista/hauser-y-menet/debe9cb2-e3aa-45a4-8809-c15a821c4310 e http://pares.mcu.es/ParesBusquedas20/catalogo/autoridad/64391consultazione: 2021/05/27)
  • FONDO
    Boschi Di Stefano Il fondo Boschi Di Stefano è un fondo di tipo familiare costituito dai collezionisti milanesi Marieda Di Stefano (Milano, 1901-1968) e Antonio Boschi (Novara, 1896 - Milano, 1988) con fotografie di famiglia. Il fondo si compone di 12 album contenenti 2121 fotografie: 2114 in bianco e nero e 7 a colori. All'interno degli album troviamo immagini dell'infanzia di Antonio Boschi e di Marieda di Stefano con le rispettive famiglie e stampe che ritraggono i coniugi nei loro momenti di svago e piacere: sulle piste da sci; durante le escursioni alpinistiche; sui campi di tennis oppure durante i loro numerosi viaggi. Alcuni album, infatti, sono interamente dedicati ai viaggi in crociera che la coppia era solita fare con parenti e amici a bordo di lussuosi piroscafi. Gli album furono donati con lascito testamentario dall'ing. Boschi nel 1988 al Comune di Milano insieme a un nutrito nucleo di altre opere che, per la sua ampiezza, è stato suddiviso nel registro di carico in 47 nuclei. Si compone di una raccolta di stampe (serigrafie, bulini, litografie, acqueforti, ecc.) e di volumi, ora conservati alla Civica Raccolta Stampe "Achille Bertarelli", e di altri materiali tra cui due "riproduzioni fotografiche" di "'San Giacomo condotto al martirio' di Mantegna, Chiesa degli Eremitani/ Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, Padova" (ph. Anderson), indicate ai nn. 9 e 10 del registro di carico e i 12 album di fotografie indicati al n. 46 del medesimo registro senza nessuna indicazione del numero degli album ("n. ... album di fotografie"). Questa donazione fece seguito a una prima, del 1974, con la quale l'ingegner Boschi donò, per il forte senso civico e sociale, la sua abitazione, la oggi nota "Casa-Museo Boschi di Stefano", con tutta la collezione di opere d'arte ivi contenuta. Nel 2019 è stato avviato il lavoro di riordino e di catalogazione del fondo "Boschi Di Stefano" con il sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Tutti gli album sono stati condizionati in scatole a norma. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
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