Fotografieincomune

Lamberto Vitali

collezione di studio e ricerca
Consistenza/composizione 3541 fototipi: 5 dagherrotipi (due montati in cornici di legno; tre in custodie singole a due valve in cartone rivestito in pelle), 1 ambrotipo (montato in cornice in legno), 231 negativi (1 calotipo, 13 negativi alla gelatina sali d'argento su lastra di vetro e 217 negativi su pellicola in nitrato, in acetato e in poliestere); 3242 positivi (2936 stampe all'albumina di cui 378 stereoscopie, 41 aristotipi, 2 platinotipi, 250 stampe alla gelatina bromuro d'argento e 13 stampe alla gelatina ai sali d'argento); parte dei positivi (2091) è raccolta in 24 album; 53 riproduzioni fotomeccaniche (collotipie, fotoincisioni e woodburytipie).
Soggetti Ritratti, vedute urbane italiane ed estere, paesaggi, opere d'arte e monumenti italiani ed esteri, eventi bellici
Notizie storico-critiche La collezione fotografica di Lamberto Vitali (Milano, 1896-1992) è pervenuta nel 1995 al Comune di Milano per legato testamentario. In origine essa comprendeva anche il fondo fotografico Telemaco Signorini lasciato per lascito testamentario alla Biblioteca Marucelliana di Firenze. Vitali - collezionista, storico dell'arte e appassionato di incisione - fu il primo storico italiano della fotografia. Le fotografie da lui raccolte sono databili dal 1848 circa al 1943, anche se il nucleo principale delle opere - piuttosto omogeneo per qualità, temi, epoca e autori - va dai primordi della storia della fotografia all'ultimo decennio dell'Ottocento, costituendo una selezione ampia e significativa degli interessi di Vitali. Sono confluite nella raccolta anche riproduzioni, databili alla seconda metà del XX secolo, di fotografie originali - tra cui quelle di Francesco Paolo Michetti - che furono oggetto di studio da parte di Vitali. Gli autori fotografi presenti in collezione sono tra i più importanti dell'Ottocento, attivi in Italia e all'estero: Alinari, Bernieri, Besso, Brogi, D'Alessandri, Deroche & Heyland, Duroni, Guigoni & Bossi, Incorpora, Lose, Montabone, Naya, Nessi, Noack, Pozzi, Primoli, Rive, Rossi, Sacchi, Sevaistre, Sommer, Tuminello, Abdullah Frères, Baldus, Bernoud, Bisson Frères, Braun, Disdéri, W. & D. Downey, Frith, London Stereoscopic Company, Nadar, Petit, Quinet, Robertson, Robinson, Silvy, Wilson. I principali filoni seguiti nella formazione della raccolta sono: ritratti di persone comuni e di personalità italiane e straniere del mondo della politica, della scienza e della cultura (ampio spazio è riservato a Casa Savoia e ai protagonisti delle vicende risorgimentali); vedute di città italiane ed estere (Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Londra, Parigi), paesaggi (Piemonte, Lombardia, Sicilia); eventi bellici: la guerra di Crimea (1855), la rivoluzione di Palermo (1860), il bombardamento di Gaeta (1860), la Comune di Parigi (1871), i moti del 1898 a Milano. Sono presenti molte stereoscopie con vedute e scene di genere, spesso colorate a mano con particolari effetti visivi; un nucleo a parte è costituito da 181 negativi realizzati da Lamberto Vitali durante la Prima Guerra Mondiale. La mostra "Obiettivo sull'800. Fotografie storiche dalla collezione di Lamberto Vitali", a cura di Silvia Paoli, allestita al Castello Sforzesco dal 21 giugno all'1 settembre 2002, ha reso nota per la prima volta al pubblico l'importanza della collezione. Il fondo è stato interamente restaurato (dal 1999 al 2004) ed è stato interamente catalogato col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
Bibliografia e sitografia Silvia Paoli (a cura di), "Lamberto Vitali e la fotografia. Collezionismo, studi ricerche", Cinisello Balsamo (Milano), Silvana Editoriale, 2004
http://www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/vitali
LV_01252

Ritratto femminile - Elena di Montenegro regina d'Italia

1915 ca. - 1924 ca.Fotografo non identificato
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