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Lastre Antiche

  1. 1.777 FOTOGRAFIE
archivio istituzionale
Consistenza/composizione 42.263 fotografie negative su vetro (al collodio e alla gelatina bromuro d'argento), su pellicola piana (in acetato e in nitrato, alla gelatina bromuro d'argento) e autocromie. Il fondo è suddiviso in 6 sezioni, corrispondenti ai formati delle lastre: A (13x18): 20.621; B (18x24): 11.040; C (21x27): 3012; D (24X30), E (30X40) ed F (40x50): 7500 circa.
Soggetti Documentazione del patrimonio artistico e culturale del Castello Sforzesco, dei suoi Musei e Istituti (Museo d'Arte Antica, Raccolte d'Arti Applicate, Raccolte Artistiche - Pinacoteca, Museo Archeologico, Museo dei Mobili, Gabinetto Numismatico e Medagliere, Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli", Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana), di altri musei milanesi (Museo del Risorgimento, Pinacoteca Nazionale di Brera, Museo Poldi Pezzoli). Documentazione del restauro condotto da Beltrami sul Castello Sforzesco e dei primi allestimenti dei suoi musei (come il Museo Archeologico). Documentazione del patrimonio architettonico di Milano e di diverse località della Lombardia e del Piemonte. Ritratti. Documentazione etnografica (Malesia).
Notizie storico-critiche Il Fondo Lastre Antiche si compone di sei sezioni di fotografie negative, divise per dimensione, che partono dal formato delle lastre più piccole, A, per arrivare al più grande, F. Il nucleo più consistente delle lastre più antiche, di formato A, è databile tra il 1894 e il 1910 circa: attorno al 1894 i materiali del Museo Patrio Archeologico, conservati fino ad allora presso l'Accademia di Brera, vennero collocati negli spazi ristrutturati del Castello Sforzesco, in base alle indicazioni di Luca Beltrami. Proprio questi reperti - molti dei quali provenienti da edifici religiosi secolarizzati o distrutti - furono oggetto di una campagna fotografica promossa dallo stesso Beltrami per documentare ogni singolo pezzo "in entrata" nel museo, e le fotografie risultanti costituirono il primo nucleo del futuro Archivio Fotografico: le riproduzioni eseguite su lastre secche alla gelatina d'argento di formato 13 x 18 furono affidate al fotografo Antonio Paoletti, autore anche del primo inventario, l'Inventario Paoletti, del 1910, che riporta l'elenco delle "Fotografie fatte eseguire per cura del sen. Luca Beltrami", in cui era registrato il numero delle negative e il loro soggetto. Il fondo Lastre Antiche, naturalmente fragile, ha risentito molto più degli altri fondi dell'Istituto dei danni subiti dal Castello Sforzesco durante la seconda guerra mondiale né, in seguito, ha goduto della necessaria considerazione in ambito culturale e/o delle pratiche conservative, subendo la sorte riservata ai negativi, considerati non prioritari, in generale, rispetto alle stampe positive. Dei circa 42.263 negativi superstiti è stata restaurata e catalogata scientificamente solo una parte delle lastre di formato A. La catalogazione del fondo, tutt'ora in corso, è attuata col sistema SIRBEC della Regione Lombardia che segue gli standard ICCD per la scheda F. Costanti aggiornamenti dei dati vengono effettuati parallelamente al progredire degli studi relativi al fondo.
Bibliografia e sitografia G. Ginex, Il civico archivio fotografico di Milano. I Fondi storici: negativi su vetro formato "A", in Il fondo lastre antiche del Civico Archivio Fotografico, in "Rassegna di Studi e di Notizie", vol. XXVII, anno XXX, Comune di Milano, Milano 2003, pp. 231 - 248;
J. Brigo, Il Civico Archivio Fotografico di Milano. Antonio Paoletti fotografo dei Civici Musei del Castello Sforzesco, in "Rassegna di Studi e di Notizie", vol. XXVIII, anno XXXI, Comune di Milano, Milano, 2004, pp. 131 - 148
S. Paoli, Il Civico Archivio Fotografico di Milano. Note per una storia dell'Istituto e delle sue collezioni, in "AFT. Rivista di Storia e Fotografia. Semestrale dell'Archivio Fotografico Toscano", XXII, 2006, n. 43 (giugno), pp. 3 - 14
S. Paoli, La Sale delle Asse. Fotografia e memoria tra le trame di un archivio in "Rassegna di Studi e di Notizie", vol. XXXVI, anno XL, Comune di Milano, Milano 2013, pp. 207-224
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Milano - San Marco - convento - demolizioni - operai

1915 (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
A_27753_n_lastra

Milano - piazza Santo Stefano - lavori stradali - palazzi dismessi - passanti - campanile chiesa di San Gottardo in Corte - guglie del Duomo - negozi

1934 (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
A_32130_n_lastra

Milano - piazza XXV aprile - Porta Garibaldi - negozi e cartelloni pubblicitari

1926Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
A_33577_n_lastra

Milano - Palazzo Belgioioso - passanti - auto

1926Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04755_lastra

Milano - piazza Napoli - lavori in corso - operai

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
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Milano - Crescenzago - scuola - lavori in corso

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04757_lastra

Milano - piazzale Fiume - vecchia stazione - lavori in corso

1931 ca. - (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04758_lastra

Milano - Greco Milanese - acquedotto - lavori in corso

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04759_lastra

Milano - piazza San Marco - lavori in corso - demolizioni

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
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Milano - viale Certosa - fognatura - lavori in corso

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04761_lastra

Milano - via Trivulzio - lavori in corso

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
B_04762_lastra

Milano - piazzale Fiume - lavori in corso

1913 post - 1934 ante (sec. XX prima metà)Aragozzini, Vincenzo
DETTAGLI
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